Fontanafredda: 155 anni di vigne, uomini e vini

A Serralunga d’Alba, piccolo comune tra le colline della bassa Langa, il 17 giugno 1858 segna una data storica. Con un “atto di comando del regio delegato” al Comune una partita di 52 ettari di terreni nella località di Fontanafredda viene conferita nel “Patrimonio privato” di Vittorio Emanuele II, futuro re d’Italia. Nasce così il “Reggio Tenimento di Fontanafredda”.

Altri acquisti furono perfezionati sino al 1877; l’anno successivo nasce ufficialmente la Casa Vinicola”E. di Mirafiore”, diventata poi dal 1931 “Tenimenti di Barolo e Fontanafredda”.

 

Per celebrare il 155° anniversario dalla fondazione del nucleo storico di Fontanafredda, l’azienda ha organizzato per il mese di Giugno – ed in particolare nella settimana dal 17 al 23 – un fitto programma di iniziative ed eventi che si terranno non soltanto nella splendida cornice della Tenuta di Serralunga d’Alba ma coinvolgeranno anche moltissime altre location in tutto il mondo.

 

Logo Fontanafredda 155

 

Da Roma a Torino, da New York a Tokyo i negozi e i ristoranti di Eataly daranno grande spazio a questa speciale ricorrenza con una serie di attività di degustazione e di promozione dei vini Fontanafredda. In programma vi sono anche serate celebrative come il “Chef’s Table Dinner”  in programma il 17 giugno a La Scuola Grande di Eataly New York: il compleanno verrà festeggiato con un menu speciale proposto dallo chef Alex Pilas, con cinque piatti intitolati alla cucina delle Langhe ed abbinati ad altrettanti vini di selezioni ed annate preziose messe a disposizione da Fontanafredda. Corner espositivi e momenti di degustazione ed eventi esclusivi saranno organizzati presso la food hall ed il winebar di Selfridges, il prestigioso department store nella centralissima Oxford Street di Londra. Grande visibilità alla ricorrenza del 155° anniversario verrà data su tutte le navi da crociera della compagnia MSC in rotta nel Mediterraneo e nei resort Club Med in Italia.

 

Anche molti altri clienti partner dell’azienda, ristoranti ed enoteche in Italia e nel mondo, parteciperanno ai festeggiamenti per il compleanno, dedicando ai vini Fontanafredda proposte esclusive, con mescite a bicchiere, aperitivi e happy hour, vetrine e serate tematiche. In particolare, gli oltre 150 locali affiliati al circuito Vino Libero – l’associazione di produttori di cui Fontanafredda è capofila che si propone di produrre vini liberi da concimi chimici, da diserbanti e da troppi solfiti – promuoveranno le referenze Vino Libero dell’azienda offrendo opportunità speciali ai propri clienti.

 

“Cuvée 155” bollicina metodo classicoTra le varie iniziative promosse dall’azienda per suggellare l’avvenimento non poteva mancare la presentazione di un vino celebrativo. Si chiama “Cuvée 155” ed è una bollicina metodo classico prodotta con uve piemontesi, sulla scia di una lunga tradizione ed esperienza che Fontanafredda ha saputo esprimere anche nella produzione di spumanti nel corso della sua storia. Tiratura limitata di 20.000 bottiglie. Verranno messe in vendita presso i migliori negozi ma soprattutto verranno stappate per i brindisi durante tutti i festeggiamenti.

 

Per il 17 giugno sarà inoltre online la nuova release del sito web www.fontanafredda.it, progettata dalla società Eataly Net.

 

Ma non mancheranno anche appuntamenti culturali presso il teatro della Fondazione Mirafiore a Serralunga d’Alba.

Lunedi 10 giugno alle ore 21.00, l’Associazione culturale Arturo Toscanini di Savigliano presieduta dai musicisti Ivan e Natascia Chiarlo, organizza la presentazione dell’autobiografia del Maestro Uto Ughi, primo appuntamento della prestigiosa manifestazione “La Santità Sconosciuta – Piemonte Terra dei Santi”,  rassegna giunta all’ottava edizione che vede protagonisti artisti di fama internazionale  in particolare il Maestro Uto Ughi, uno dei più celebri violinisti al mondo, creatore di festival internazionali, manifestazioni, rassegne musicali e consulente alla direzione artistica della manifestazione “La Santità Sconosciuta – Piemonte terra di Santi”.

L’occasione che ha generato questo prestigioso evento è il libro “Quel diavolo di un trillo”, scritto da Uto Ughi, appena pubblicato da Einaudi. L’autobiografia che racconta, tappa dopo tappa, l’esistenza del Maestro interamente dedicata alla musica e all’arte. Uto Ughi apre lo scrigno della memoria e ne ripercorre la strada della sua vita, sia quella pubblica, con il rapporto con i suoi maestri e i suoi estimatori, sia quella privata, con l’amore per la letteratura e per i viaggi. Un viaggio lungo 170 pagine fra i ricordi e le memorie di uno dei più grandi musicisti italiani di tutti i tempi. Dialoga con il Maestro il giornalista Piero Negri Scaglione.

In occasione dell’incontro verrà anche presentato “Il violino romantico” ultimo CD di Uto Ughi.

 

Gli appuntamenti proseguono lunedì 17 giugno, quando alle ore 18,30 Enrico Remmert e Luca Ragagnin presentano: “Elogio della sbronza consapevole”.  Dopo duecento presentazioni e oltre ventimila copie vendute, arriva a Fontanafredda il reading più alcolico d’Italia.

Due scrittori divoratori di libri alle prese con un tema che inzuppa la letteratura di tutti i tempi: “Elogio della sbronza consapevole” è una stravagante antologia al cui interno si trovano racconti originali, estratti, aforismi, parodie, false citazioni, divertissement, deliri non attribuibili, il tutto legato al tema senza tempo del bere (vino, birra, liquori, qualunque cosa purché sia alcolica).

Un mondo con mille sfaccettature: dall’ebbrezza gioiosa di Hrabal alla timidezza vogliosa di Manzoni, dal buio alcolico di Poe e Dylan Thomas alla purezza distillata della Bibbia, da Shakespeare a Nick Cave, da Omero a Calvino, da Dante e Totò a Cèline e Baudelaire.

Il risultato è un cocktail superlativo, ricco e raffinatissimo, frutto delle letture sterminate di due veri divoratori di libri (e bevitori consapevoli).

Segue una lezione del grande regista Pupi Avati che alle ore 21, 00 presenta il suo ultimo libroLa grande invenzione”. La storia familiare di Pupi Avati si dipana da un’Emilia contadina e felliniana per arrivare a Pupi e alla Bologna degli anni Trenta, con i suoi bar biliardo, i portici e le scampagnate, le avventure di un giovane con pochi mezzi ma molta fantasia nell’Italia della guerra e del dopoguerra, la scoperta della musica, la collaborazione con Pasolini, l’amicizia con Fellini.

 

Poche cantine in Italia possono vantare 155 anni di storia e lavoro. Nella poliedrica e immensa memoria orale di Fontanafredda si accavallano e confondono due precisa entità. Una piccola comunità rurale immersa tra le splendide colline della Langhe e l’attività imprenditoriale di una grande azienda vitivinicola che ha portato i propri vini sulle tavole di tutto il mondo. Ambedue protagonisti eccellenti dei piccoli e grandi avvenimenti della storia tra ottocento e novecento. Con l’auspicio che questa storia fatta di lavoro, passione, rispetto per la terra, cultura del gusto, continui ancora sulla strada tracciata per tanti, tantissimi anni, verso altri importanti traguardi.

Pubblicato il da Vino Libero in News, Vino Libero News