Festa della Vendemmia: quest’anno la pigiatura è vintage

I grappoli sono maturi, le colline cominciano a colorarsi e l’autunno si avvicina: in Langa è il momento migliore per festeggiare. La storia della vite, dell’uva e del vino da sempre si intreccia con le feste e Fontanafredda celebra questo rito contadino con la terza edizione della Festa della Vendemmia.

 

Sabato 5 settembre, dalle 12:30 fino a tarda notte, la tenuta di Serralunga d’Alba (CN) sarà animata da grandi musicisti, spettacoli teatrali, artisti e giochi per tutti i gusti, accompagnati da grandi cibi e grandi vini. Tema di quest’anno, la vendemmia “vintage”: un viaggio simbolico nel mondo agreste di inizio secolo per rivivere atmosfere perdute ed usanze riscoperte.

Come da centenaria tradizione langarola, sarà un momento conviviale all’insegna del vino di qualità, della buona cucina e della cordialità, ma allo stesso tempo un evento di particolare importanza per l’Azienda, pensato per festeggiare questo periodo dell’anno in cui il lavoro, la creatività e l’ impegno dei viticoltori producono finalmente i propri frutti.

 

TUTTI A TAVOLA – Passeggiando tra gli alberi secolari dei giardini che hanno fatto da contorno alla storia d’amore tra Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, e la Bella Rosina, sarà possibile pranzare e cenare con i formaggi di Agrilanga e del Caseificio dell’Alta Langa serviti dalla Pro Loco di Serralunga d’Alba, i salumi di Massimo Pezzani, i tajarin all’uovo Antignano, la pasta del Premiato Pastificio Afeltra di Gragnano, gli hamburgher de La Granda; il caratteristico camioncino di StreetEataly quest’anno presenterà la piadina romagnola e la pizzeria Gennaro Esposito di Bra servirà la tradizionale pizza napoletana, mentre la Pasticceria Canavese di Priola coccolerà gli avventori con torte e pasticceria secca.
I partecipanti potranno assaggiare i vini di 14 cantine d’ Italia, dal Piemonte alla Sicilia, che hanno aderito a “Vino Libero“, progetto che promuove una gamma di vini liberi da concimi di sintesi, erbicidi e da almeno il 40% di solfiti aggiunti rispetto al limite consentito per legge. Ospiti speciali, inoltre, il Bar del Ponte di Grinzane Cavour che, per l’occasione curerà il banco dei cocktails, e 3 birrifici artigianali: Brew UpBaladin ed il Microbirrificio Boia Fauss. Ce n’è davvero per tutti i gusti, dunque.

 

MUSICA E ARTE – A fare da contorno alla kermesse enogastronomica, Bandaradan, una piccola orchestra di “zingari dai ritmi zoppi, giocolieri di pentagrammi, funamboli della nota puntata, corteggiatori dell’apparato uditivo”, come amano definirsi questi 4 allegri musicisti torinesi; Boogia Boogia, il dj set che non ti aspetti, un viaggio musicale attraverso i favolosi anni ’50 e ’60, alla riscoperta di ritmi e melodie impolverate, da decenni stipate nel silenzio di cantine e solai; il concerto live di Ausulea Ensemble, band nata tra Castelpoto e Campoli, due piccoli centri del Sannio beneventano, che ha attualizzato il repertorio tradizionale campano con l’obiettivo (pienamente raggiunto) di attualizzare il repertorio tradizionale campano con l’obiettivo di renderlo più fruibile all’ascolto; e, per finire, il dj set di Mr. Cugi, all’anagrafe Simone Verney, probabilmente uno dei dj più conosciuti dell’albese.
E poi in programma durante tutta la giornata momenti di animazione e giochi educativi per i più piccini a cura della didattica di Eataly; gli spettacoli teatrali della Compagnia dei Fratelli Ochner, dove la giocoleria e l’acrobatica di clown, marionette, maghi e fachiri, vengono messe al servizio dell’azione scenica; giochi nel bosco e degustazioni sensoriali con Wine More Time; un mercatino di oggetti artigianali e ovviamente la pigiatura dell’uva con i piedi, proprio come si faceva una volta.

 

L’ingresso alla manifestazione è completamente gratuito e la giornata potrà anche essere occasione per visitare le storiche cantine ottocentesche.

Per informazioni: 0173/626100

Pubblicato il da Vino Libero in Eventi, News